giovedì 1 ottobre 2009
Mi porto in giro il cuore
martedì 15 settembre 2009
Quanto mi mancherà
Quanto mi mancherà
I sogni tuoi son diventati ora
ritagli di riviste del settore,
disegni di cucine accartocciati
ma la valigia nel suo fondo ancora
conserva quell’esotico sapore
di ampi spazi e luoghi inesplorati.
Quanto mi mancherà, amore mio
il tuo sorriso dietro la finestra
e il susseguirsi delle tue stagioni
Del tempo tuo intrecciato con il mio,
un piccolo caffè ormai mi resta
e un breve ritornello di canzoni.
Quanto mi mancheranno, amore grande
il tuo entusiasmo ed il parlar veloce,
i tuoi vestiti sparsi nella stanza
e la risata aperta che si spande
sui giorni miei a rallegrar la voce
e a trasformare i passi in una danza.
martedì 1 settembre 2009
Anniversario
Non ho parole nuove
Non ho parole nuove
Sono sempre le stesse
eppure mai uguali
Sai, come quando piove
come il tempo che passa
in un battito d’ali
Eppure sembra ieri
quando abbiamo deciso
di percorrere insieme
vecchi e nuovi sentieri
E' per te il mio sorriso
per il tempo che viene.
( Sara Ferraglia )
mercoledì 12 agosto 2009
L'ultima polka
martedì 28 luglio 2009
...come
...come
Come bucato steso al sole e all’aria
Come terra che libera respira
Senza il mortale abbraccio del cemento
Come nube spumosa e solitaria
Come lo sguardo che l’immenso ammira
Come pensiero in fuga con il vento
Così mi sento
Come le fragole del sottobosco
Come i lamponi al sole maturi
Come i mirtilli all’ombra del faggio
Come fragranze che bene conosco
Come i ricordi degli aromi puri
Mentre mi scalda quest’ultimo raggio
( Sara Ferraglia )
domenica 19 luglio 2009
Le falene
Le falene
Al chiaror della luna le falene
escono dalle finestre aperte o rotte
della vecchia soffitta,
ove tutto è più oscuro,
a cercare la luce
svolazzano.
Ma al sorgere del sole le falene
sazie di folli voli nella notte
nella siepe più fitta
nelle crepe del muro
dove c’è poca luce
spariscono.
( Sara Ferraglia )
venerdì 10 luglio 2009
Una telefonata
Mamma, non dirlo mai che mi disturbi
Credimi, il tempo mio non è prezioso
Semmai il tempo perso è il non sentirci
E non c’è nulla al mondo che mi turbi
più del nostro discorrer frettoloso,
al posto di un sereno raccontarci.
Mamma, sapessi quante volte penso
ai giorni andati e al tempo che ci resta
a ciò che ho taciuto o rimandato
alle parole dette senza senso
ai vuoti che mi riempiono la testa,
a qualcosa che ho perso o trascurato.
Cercami sempre e fallo quando vuoi
nel buio della notte se ti opprime,
nel silenzio di un’alba addormentata,
perché i giorni miei sono un po’ tuoi,
perché l’amore anche così si esprime.
E grazie per la tua telefonata.
( Sara Ferraglia )
martedì 7 luglio 2009
Un temporale estivo
Un temporale estivo
Cielo pesante sopra me, di piombo
cerco quel filo che mi dia la luce
ma s’ode solo, là del tuono un rombo
che un urlo disperato riproduce.
E sul mio viso goccia dopo goccia
il tempo passa inesorabilmente
Ed ora scroscia su di me la pioggia
mi lascio andare, fuggo con la mente.
Ritrovo fra le spighe una bambina
capelli lunghi e sorridente in volto
Verso qualcuno allunga la manina
ma non rivedo chi sta là in ascolto
Ritorno al cielo sopra me opprimente
asciugo il viso che la pioggia bagna
e quel ricordo, forse inesistente,
per tutto il temporale m’accompagna.
Poi si fa strada un sole bianco a stento
che mi riscalda dolcemente il cuore
ritrovo il fil di luce e già lo sento
che quell’angoscia lentamente muore.
( Sara Ferraglia )
mercoledì 1 luglio 2009
Riccione, Bagno 82
Non so se sono sordo
se mi tradisce il tempo
ma più non porta il vento
le grida dei gabbiani
Nemmeno altri suoni,
le voci del ricordo
d’ un valzer lento o un tango
di mani delicate
e abiti di seta
Come ogni sera torno
con passo lento e incerto
dalla mia passeggiata
al Bagno 82
Lungomare di gente
di veloce rumore
Non so se sono sordo
se mi tradisce il cuore
ma qui fra tante mani
mi mancano le tue
( Sara Ferraglia )
venerdì 12 giugno 2009
Per dir di te
Per dir di te
Non bastano parole
Per dir di te, Anita
Mi servono le nubi
Bianche di vento
Mi serve la frescura
Della pioggia scrosciante
E il fiore rosa dell’oleandro
E un ragno che si culla
Appeso al filo della fantasia
Mi servono formiche
Piccole e silenziose
Su colline di zucchero
Mi serve il miele sul cucchiaio
E latte caldo nel bicchiere
E le stelle curiose
Che chiedono alla luna chi tu sia
Per dir di te, Anita
Mi serve la Poesia
(Sara Ferraglia )
venerdì 5 giugno 2009
Campagna elettorale
Venditori di parole
Ho visto venditori di parole
agli angoli di strada e nelle piazze
con in bocca lusinghe e in mano nulla
e sentimenti altrui sotto le suole
In saldo le bugìe e le sciocchezze
per chi nell’illusione si trastulla.
Un chilo di speranza a basso costo
svendita di promesse sbandierate
nel becero vociare dei mercati
fra chi scambia ideali ed è disposto
ad acquistar potere anche a rate
Fondi di magazzino, i candidati.
( Sara Ferraglia )
domenica 31 maggio 2009
Straniero in Piazza Duomo
3° classificata al Premio letterario Coluccio Salutati Borgo a Buggiano ( PT) giugno 2005
venerdì 29 maggio 2009
Radici
Radici profonde
Radici profonde
Inestricabile intreccio
Radici contorte
E mai sradicate
Dal vento o dall’onda.
Radici diverse
Diversa natura
Nel tempo han creato
Un ibrido forte
In terra matura.
Radici coperte
Fin sotto le mura
Ma giovani ancora
A tratti virgulti
Che spuntan selvaggi.
Immensa foresta
Ricolma di vita
Amor che non muore
Con piccole rughe
Radice nel cuore.
lunedì 25 maggio 2009
Ada non c'è più.
( Sara Ferraglia )
sabato 23 maggio 2009
Premiazione "De Andreade 2009"
domenica 17 maggio 2009
Premiazione "Essere o sentire" : La parola non detta
La parola non detta
La parola non detta
è quel mazzo di fiori
a mia madre negato
quando andavo di fretta.
La parola non detta...
ne parliamo domani
e nemmeno ti accorgi
di uno sguardo deluso,
di un sorriso che aspetta,
della porta che hai chiuso.
Le parole non dette
come pietre silenti
levigate dal tempo
sono freddi lucchetti
di prigioni di vento.
( Sara Ferraglia )
giovedì 14 maggio 2009
L'impollinazione
L' impollinazione
Vorrei che fosse polline l’amore
e come del tarassaco il soffione,
visibile nell’aria eppur leggero,
volasse lieve senza far rumore
ma forte anche se ancora in embrione.
Feconda primavera del pensiero.
Vorrei che si posasse sopra i rovi
e penetrando negli aridi anfratti,
ove non giunge più nemmeno un raggio,
vi generasse dei germogli nuovi,
morbide rose su rami contratti.
E’ la stagione questa del coraggio.
Vorrei che fosse polline nel vento
la sete di giustizia e tolleranza,
ma più non vedo api indaffarate
ed il ronzìo dei bombi più non sento,
come se muta fosse la speranza
di rinverdire terre desolate.
( Sara Ferraglia )
venerdì 1 maggio 2009
1° maggio ?
venerdì 24 aprile 2009
Mi viene voglia d'ingrassare
( Sara Ferraglia)
martedì 14 aprile 2009
Ci portarono gli anni
(Sara Ferraglia )
mercoledì 8 aprile 2009
Buona Pasqua
( Sara Ferraglia )
domenica 5 aprile 2009
Primavera del 2009
mercoledì 1 aprile 2009
Penso a una donna di Gaza
( Sara Ferraglia )
mercoledì 25 marzo 2009
Un compleanno ancora
( Sara Ferraglia)
sabato 21 marzo 2009
1° giorno di primavera
martedì 17 marzo 2009
Una "non poesia" per un evento che è sempre poesia...
lunedì 16 marzo 2009
E finalmente...alle 23,45..
giovedì 12 marzo 2009
Il Calicantus
martedì 10 marzo 2009
Tempo virtuale
( Sara Ferraglia )
domenica 8 marzo 2009
8 marzo...ancora
Ti ringrazio, cuore mio:
non ciondoli, ti dai da fare
senza lusinghe, senza premio,
per innata diligenza.
Hai settanta meriti al minuto.
Ogni tua sistole
è come spingere una barca
in mare aperto
per un viaggio intorno al mondo.
Ti ringrazio, cuore mio:
volta per volta
mi estrai dal tutto,
separata anche nel sonno.
Badi che sognando non trapassi in quel volo,
nel volo
per cui non occorrono le ali.
Ti ringrazio, cuore mio:
mi sono svegliata di nuovo
e benchè sia domenica,
giorno di riposo,
sotto le costole
continua il solito viavai prefestivo.
( Wislawa Szymborska )
mercoledì 18 febbraio 2009
Il ricettario
Il ricettario
Pagina dell'inizio
Dosi scritte con cura
Il cucinare è un'arte
"Pepare con giudizio"
Nella giusta misura
Il tutto con la parte
Pagina libertina
"Friggi in olio bollente"
Amore zuccherato
Dolcezza sopraffina
Di panna prorompente
Delizia del palato
Pagina stropicciata
"Di sale quanto basta"
Goccia d'acqua o di pianto?
E la sfoglia tirata
Avvolge nella pasta
Anche qualche rimpianto
Pagina scolorita
Dal tempo e dall'usura
E gli angoli consunti
Le impronte delle dita
Nel "rimestar con cura"
Ricordi e vecchi appunti.
martedì 3 febbraio 2009
domenica 18 gennaio 2009
Guerra
sabato 10 gennaio 2009
Lo scatto di un gatto
Il mio racconto "Lo scatto di un gatto" è stato pubblicato su Viadellebelledonne.
Se amate i racconti , i gatti e le storie strane, questo è il link per leggerlo direttamente :
http://viadellebelledonne.wordpress.com/2009/01/09/lo-scatto-di-un-gatto-di-sara-ferraglia/#more-10285
mercoledì 7 gennaio 2009
Neve
( Sara Ferraglia )
martedì 6 gennaio 2009
L'alba della Befana
lunedì 29 dicembre 2008
Regalo di Natale
mercoledì 17 dicembre 2008
Per Francesca che sta aspettando...

