Parlano
col silenzio i volti anziani,
più
delle ossa, di schiene e di mani
Fa
sempre differenza l'espressione,
la
piega della bocca, in direzione
orecchie
ed occhi, come in un sorriso
o
verso mento e piedi come arresi
ad
un destino che li ha sopraffatti
La
vita, che è un'artista, incide i tratti
Opere
d'arte sulle loro facce
E
a volte incontri "L'urlo", se le tracce
raccontano
il dolore o l'espressione
è
quella della vecchia del Giorgione
Ciò
che più mi spaventa è l'animìa,
creata
da spietata chirurgia
Sara
Ferraglia
Inedita
Giugno
26
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