venerdì 25 novembre 2022

La bambina

 


La bambina

Passa sul marciapiede la bambina,
madre per gioco di una bambolina
che stringe al petto con immensa cura
Già da piccina c'è chi le misura
addosso schemi, ruoli e anche doveri
incasellando i sogni e i suoi pensieri
in una donna prossima futura,
madre senz'altro perché la natura
nei secoli ha creato gerarchie
e mal sopporta errori ed anarchie
All'improvviso arriva il fratellino
Le strappa dalle braccia il fagottino
rosa e se lo stringe al cuore
Lei gli sorride... meno il genitore che
al bimbo impone con cipiglio netto
- Ridallo a lei, che tu sei un maschietto -


Sara Ferraglia


sabato 19 novembre 2022

Vengono i bimbi

 



Vengono i bimbi

Vengono i bimbi con piccole ali
e grandi pensieri
Lasciano briciole di pace
sui sentieri del mondo
Noi le raccogliamo una ad una
pianissimo, con delicatezza
Hanno il colore delle ali di farfalla
Son resistenti come filo di ragno
Trasparenti come lacrime innocenti
Vengono i bimbi coi loro cuori sinceri


Sara Ferraglia

#diariopoeticodonneinneroparma
Donne In Nero Parma


martedì 15 novembre 2022

Lo sbarco

 


Lo sbarco


Hai lunghe ciglia sorella,
ciglia scure ricurve
gentili come ali di farfalla
Le inquadra e le ingrandisce l'obiettivo
Crudele scava dentro al tuo dolore
fra una pubblicità e una canzone
Tutto appiattisce la televisione
ma quello sguardo, dietro quelle ciglia,
ha visto la tempesta in mare e in terra
Il tuo bambino stretto fra le braccia,
suo padre invece perso in qualche guerra
Tu lascerai la nave... e tutti gli altri?
Selezione immorale, disumana
frantuma in un momento fra le dita
il sogno e il sacrificio di una vita


Sara Ferraglia


venerdì 11 novembre 2022

Un lungo inverno

 


Un lungo inverno

Fra poco arriverà un lungo inverno
Solo pensarlo il sangue si congela
Non so se ancora scenderà la neve,
se rivedremo mai candidi fiocchi
posarsi dolcemente sopra i tetti
Ma so che farà freddo, così tanto
che anche le case chiuderanno gli occhi
Infagottati dentro la paura
ci chiederà questa stagione oscura
di rispettare regole e confini
ipnotizzati come burattini
Ci chiederà di spegnere il pensiero
come ad aver sugli occhi un drappo nero
Eppure manterrò il mio cuore lieve
e sarò forte, come il bucaneve

Sara Ferraglia

giovedì 10 novembre 2022

L'Attesa - Nelle Terre di mezzo



 Non è stato facile tornare dalle Terre di mezzo dopo due settimane in compagnia delle nostre donne in attesa.È stato un momento di profondo coinvolgimento emozionale, un continuo incrociarsi di sguardi, abbracci e parole fra di noi, fra noi e le donne in fotografia, fra noi e i tanti visitatori che, spesso anche inconsapevolmente, si ritrovavano coinvolti e trasportati altrove.Sono tanti i soggetti che devo ringraziare per questo "viaggio": prima di tutto le undici attrici che hanno dato voce alle mie poesie, in una fusione armoniosa con le immagini di Fiammetta. Sono loro le anime che, per dieci giorni, ci hanno trasmesso emozioni diverse e, nello stesso tempo, sempre nuove e coinvolgenti ad ogni ascolto. Grazie quindi a Franca Tragni, a tutte le attrici di ZonaFranca Parma, a Sabina Borelli, Federica Rosati, tutte ormai indissolubilmente legate nel mio cuore alle undici poesie che hanno interpretato. A seguire ringrazio Maria Angela Gelati e Marco Pipitone, che hanno accolto la nostra mostra nella rassegna Il Rumore del Lutto - Curami, la Casa del Suono, che ci ha messo a disposizione una splendida scenografia e l'ingegner Angelo Farina, che, insieme al figlio, ha realizzato questo splendido video.Aggiungo ai ringraziamenti l'associazione W4W e il Comune di Parma per il sostegno. Quasi dimenticavo... Un grazie e un abbraccio stretto alla mia amica Fiammetta Mamoli. Senza il suo entusiasmo, le sue fotografie, le sue idee e la sua energia tutto questo non si sarebbe realizzato.

Qui il video

https://youtu.be/uZXtQfsaobU


mercoledì 2 novembre 2022

Diana, 8 anni

 


Diana, 8 anni

Cara Didi senti un po'...

quanti auguri ti farò

se ti dico un centinaio

poi aggiungo anche un migliaio?

Risposta - - - >....

Bene, brava, sei veloce!

Ora leggi ad alta voce

Cinque volte questi versi

che ogni anno son diversi

perché crescono con te

mentre cerchi insieme a me

la parola che fa rima

- vince chi la scrive prima -

che fa rima con... il cuore

La parola giusta è ...

Battutine e indovinelli,

sei fantastica anche in quelli

È arrivata la tigella

piena zeppa di...

Chiudo qui con tanti auguri

per i tuoi anni futuri


Sara Ferraglia


lunedì 17 ottobre 2022

Metafora con ironia ma non troppo


Metafora con ironia ma non troppo


Fine d'ottobre ma il caldo non cede

Scaccio una mosca nera e molesta

Sulla panchina accanto si siede

un uomo anziano, berretto in testa 

- Non si vedevan così tante mosche

da quell'ottobre del ventidue

Piccoli insetti a tinte fosche 

che son già troppe quando son due - 

Sguardo d'intesa, ci siam capiti

Che possiam fare? Li hanno votati... 

Colpa del caldo, la gente è confusa

distratta, stanca, triste e delusa

Zzzzz... Zzzzz...zzzzz

Si posa la mosca sul mio ginocchio, 

guardo l'anziano, gli strizzo l'occhio 

Schiaccio l'insetto... non è violenza

Solo un rigurgito di Resistenza


Sara Ferraglia