giovedì 25 giugno 2026

Una mia cara amica ha due ragazzi

 Una mia cara amica ha due ragazzi, 

due figli grandi e grossi, figli maschi
Da poco tempo hanno preso il volo
ciascuno a modo suo, nel nido nuovo
Il primo si è sposato ufficialmente
con tutti i crismi e tanta bella gente
Oggi mi scrive che anche il secondo, 
che è in vacanza di coppia in capo al mondo, 
le ha mandato notizia che sbaraglia
Sì è fidanzato sopra la Muraglia
Lei ne è felice e scrive questa frase 
che vola sopra i tetti delle case :
- Non sono più l'unica donna - 
Questo messaggio tutto il Bene assomma

Sara Ferraglia

Inedita 

Giugno 26

martedì 23 giugno 2026

Parlano col silenzio i volti anziani

 

Parlano col silenzio i volti anziani,
più delle ossa, di schiene e di mani
Fa sempre differenza l'espressione,
la piega della bocca, in direzione
orecchie ed occhi, come in un sorriso
o verso mento e piedi come arresi
ad un destino che li ha sopraffatti
La vita, che è un'artista, incide i tratti
Opere d'arte sulle loro facce
E a volte incontri "L'urlo", se le tracce
raccontano il dolore o l'espressione
è quella della vecchia del Giorgione
Ciò che più mi spaventa è l'animìa,
creata da spietata chirurgia
Sara Ferraglia

Inedita
Giugno 26


domenica 21 giugno 2026

Si fa strada a fatica fra la gente

 

Si fa strada a fatica fra la gente
che rovista fra mucchi di vestiti
prelevati dai sacchi su un furgone
e gettati su banchi fatiscenti
nel caldo soffocante del mercato.
Tutto a due euro, cinque sono tanti.
Lei ha comprato un piccolo zainetto
nero con pupazzetti disegnati.
Lo spolvera, lo gira fra le mani,
lo ripone con cura nella borsa.
Sorride, perché sa che il suo bambino
sarà felice nel suo primo giorno
di scuola elementare e, cosa rara,
ritornerà il sorriso nei suoi occhi
che ha visto troppe volte tristi e scuri.
È un mercato di lingue e cicalecci,
scambi di merci, sconosciuti intrecci.


Sara Ferraglia

Inedita

Giugno 26


giovedì 18 giugno 2026

Passa in sedia a rotelle la signora

 

Passa in sedia a rotelle la signora
magra come un Pinocchio al femminile
La spinge un'altra donna - una badante?-
Quando mi passa accanto chiede scusa,
forse le sembra stretto il corridoio
Ha uno sguardo gentile, cosa rara
quando ti cade addosso la vecchiaia
Ha ancora qualche traccia d'eleganza
Accavalla una gamba sul ginocchio,
la gonna bianca allunga con la mano
a ricoprire spigolose ossa
Non so chi sia, né come io possa
immaginarla lieve mentre danza


Sara Ferraglia

Inedita

Giugno 26

martedì 16 giugno 2026

Dove vanno a dormire le mosche?

 

Dove vanno a dormire le mosche
quando il cielo si veste di luna?
Erano tante e ne sono rimaste
due soltanto sul tavolo e una,
ubriaca di sonno, si tuffa
nel bicchiere di dolce spumante
Dove vanno a dormire? Eran tante
fra le troppe vivande in baruffa
Questo piccolo insetto che pare
non avere funzione in natura
tutto il giorno lavora al riciclo
dei rifiuti e della spazzatura
Anche lei ha il suo posto nel mondo
e ora dorme in un posto sicuro
sul soffitto o in qualche fessura
il suo sonno tranquillo e profondo?


Sara Ferraglia

Inedita

Giugno 26

sabato 6 giugno 2026

Senza pretese

 

Senza pretese

È la stessa piccola felicità
di quando pensi di aver finito
tutte le ciliege nel cestino
Poi tocchi il fondo, per curiosità,
e morbida e rotonda contro il dito
ne trovi un'altra e pensi che il destino
serbi ancora per te tante sorprese,
piccole cose così, senza pretese


Sara Ferraglia

Inedita

Giugno 26


venerdì 5 giugno 2026

Non so dove finiscono i miei versi

 

Non so dove finiscono i miei versi,
quelli più belli, quelli nati e persi
da qualche parte, forse nel cestino,
nella cartella oscura dello spam.
Stanotte ancora scrivo e sulla luna
forse qualcuno ancora leggerà,
senza coglierne il senso, né la forma.
Chissà se lascerò almeno un'orma.


Sara Ferraglia

Giugno 26