Imrali, l'isola balena.
domenica 10 dicembre 2023
Imrali, l'isola balena
venerdì 24 novembre 2023
Alla poesia
martedì 21 novembre 2023
Autunni di periferia
giovedì 2 novembre 2023
Diana, nove anni
Diana, 9 anni
Mettiti
nei miei panni
adesso
se ci riesci.
Oggi
che compi gli anni
e
che di un anno cresci
cosa
diresti alla tua nipotina
se
nei cassetti dei suoi vestitini
fossero
tutti corti i pigiamini?
scrivilo
qui …...........................
…...............................................
E
se ogni giorno la vedessi attenta
e
concentrata alla sua scrivania
ne
saresti contenta?
Scriveresti
per lei una poesia?
Scrivi
qui la risposta …...............
Tu
compi nove anni amore mio
E
allora sai cosa ti dico io?
Facciamo
a gara a chi trova prima
una
parola che faccia la rima
col
tuo regalo ancora impacchettato...
Aprilo
allora e guardati attorno,
vedrai
volare un grande................
Tanti auguri Didi
sabato 28 ottobre 2023
La vecchia Remington - Menzione d'onore.
La vecchia Remington
Chissà
se troveresti le parole
per
raccontare oggi il nuovo orrore
Sei
vecchia di cent'anni e sui tuoi tasti
chissà
quanti ricordi son rimasti
Vorrei
pensare a lettere d'amore
ma
vedo dita scrivere tremando
liste
di nomi con le date accanto,
di
luoghi rasi al suolo da una guerra
mai
più finita qui, su questa terra
Non
sei più tu a dar testimonianza
ora
che tutto scorre via veloce
Non
sei più tu a tramandare voce
o
regalare inchiostro di speranza
Chissà
se troveresti le parole
per
raccontare oggi il nuovo orrore
Hai
l'anima di ferro, resistente
Dammi
una mano tu, sono impotente
Onoratissima di questo riconoscimento ringrazio la Giuria.
venerdì 27 ottobre 2023
Passerà questo cielo
Passerà questo cielo
martedì 17 ottobre 2023
Guardateci con gli occhi della Pace
Guardateci con gli occhi della pace
Nata
da una promessa questa terra?
Colline
ricoperte di uliveti,
terreni
prosperosi dove un figlio
potesse
il suo futuro immaginare?
Tuo
figlio insieme al mio,
Gerusalemme...
Ero
già qui e vi ho visti arrivare
nel
mio giardino, frutto del sudore
e
del duro lavoro delle braccia.
Ero
già qui quando l'acqua scorreva
giù
per le valli verdi fino al mare,
la
bevevo, rinfrescavo la faccia
e
gli agrumeti colmi eran topazi
sulle
dita della mia Palestina.
Poi
fu il disastro.
Non
più una goccia d'acqua per la sete,
in
fiamme gli uliveti ed alti i muri,
gli
spari nella notte ed i bambini
col
terrore negli occhi, mai sicuri
di
tornare da scuola e rivedere
il
villaggio, le case ed i fratelli.
Fantasmi
fino a ieri, umana minoranza,
popolo
inesistente sulla terra.
Guardateci
con gli occhi della Pace,
ridateci
quel filo di speranza.
Sara
Ferraglia
sabato 14 ottobre 2023
Salvezza
giovedì 5 ottobre 2023
Tredici anni
mercoledì 27 settembre 2023
Pallida torta autunnale
Pallida torta autunnale
sabato 23 settembre 2023
Credo
Credo
giovedì 14 settembre 2023
Rientro a scuola
Rientro a scuola
Con la poesia lo posso fare
Con la poesia lo posso fare.
Non
scenderó dal letto
già
con le mani in tasca
o
le braccia conserte,
stanca
ancor prima di iniziare.
Dal
mio terrazzo ad est
vedo
sorgere il sole.
Non
sono grida di gabbiani,
questo
non è il mare.
È
solo il cigolio lontano
di
tardiva aratura,
ché
qui in pianura ci vuole fantasia
per
aprirsi alla luce del mattino
e
sguardo lungo per navigare,
oltre
il giardino del vicino.
Ma
con la poesia lo posso fare.
Sara
Ferraglia
venerdì 1 settembre 2023
Il primo di settembre
Il primo di settembre, sarà un caso,
il cielo è sempre di un azzurro intenso.
Come se mi volesse ricordare
che oltre le nubi, oltre il temporale,
l'azzurro è il suo stato naturale.
Il primo di settembre si rinnova
l'invito sottinteso a tener conto di ciò che veramente è meraviglia,
la pura essenza dentro ad ogni cosa,
perché "Una rosa, è una rosa, è una rosa”.
Sara Ferraglia
giovedì 31 agosto 2023
Lingua sconosciuta
Lingua sconosciuta.
Ho
ascoltato nel sonno quella voce
leggere
versi in lingua sconosciuta,
così
che ogni parola era mistero,
potevo
immaginare ogni pensiero
e
la mia bocca, invece, stava muta
e
gli occhi pieni di silenzio e pace.
Così
dev'esser stato il primo incontro,
del
vecchio uomo con il nuovo mondo.
Sara
Ferraglia
martedì 29 agosto 2023
Un bisogno
Un bisogno.
-
Io sono per me stessa
L'equivoco
più grande
L'approdo
più distante
Quando
il mare è in tempesta -
Stamattina
mi sveglio
con
questi versi in testa,
letti
da qualche parte
o
forse originali,
nati
da qualche sogno.
Tanto
non cambia il senso...
Son
sillabe e vocali
che
assillano la mente
generando
un bisogno.
Finché
non li trascrivo
io
non combino niente.
Sara
Ferraglia
Inedita.
domenica 27 agosto 2023
Ecco, quassù si sta alzando il vento
Ecco, quassù si sta alzando il vento
Ecco,
quassù si sta alzando il vento
Inizia
piano, un mormorio di foglie,
un'ouverture,
un andamento lento.
Ondeggia
la faggeta,
improvvise
folate...
Strambano
le farfalle sulle soglie
della
radura aperta in mezzo al bosco.
Ancor
più forte il vento ed impedisce
il
volo alle fragili ali e il fiore
irraggiungibile
diventa e spenta
sembra
ormai la resistenza di quel volo
e
la farfalla arretra, avanza, arranca,
un
gioco di tenacia e di pazienza.
S'aggrappa
al fiore, se ne nutre, è stanca
ma,
raggiunto il suo scopo, si riposa...
È
forse questa la felicità?
Vivere
per avere il necessario,
lottando
contro ogni avversità?
Sara
Ferraglia
Inedito.
domenica 13 agosto 2023
Andar per stelle
Andar per stelle
È
San Lorenzo e nell'andar per stelle
ritorno
a quella sera sul sentiero.
Primi
anni sessanta, ero bambina
dai
nonni molto amata, a dire il vero.
D'estate
molti giorni li passavo là,
Monte
Testone, una località.
Fra
i contadini usava allora
ritrovarsi
la sera in qualche stalla.
Fra
i grilli e l'erba alta
fin
quasi alla mia spalla,
la
prima della fila era la nonna.
La
luna e mille stelle
e
intorno tutta nera la campagna.
Tenevo
la sua gonna e mi fidavo
di
quel fiero timone,
come
lei si fidava di Orione
a
indicarci il cammino
per
andar da Maria, nel paese vicino.
Di
questi tempi invece
non
basta alzar lo sguardo.
Bisogna
andar per stelle,
lasciare
la città per troppa luce,
che
ci ha nascosto Castore e Polluce,
le
stelle più splendenti, le più belle.
Notte
di San Lorenzo come allora.
Chissà
se ai colli e ai monti scopriremo
che
Orione esiste ancora.
Sara
Ferraglia
Inedita.
giovedì 10 agosto 2023
Vasi comunicanti
Portami da Corfù qualche talea
d'oleandro in fiore, rosso il colore.
Dal lungo inverno le proteggeremo,
tu nel giardino, sul terrazzo io.
Parleranno di noi,
a me del tuo viaggiare
e a te del mio aspettare,
come aspettavo l'alba di quel giorno,
dieci d'agosto, in cui sei arrivata.
Se puoi portami anche il mare.
- Impossibile - dice la tua risata.
Si può. Starebbe tutto nel tuo cuore
e ugualmente nel mio
se un giorno lo volessi travasare.
Breve poesia per quando siam distanti,
noi due da sempre vasi comunicanti.
Sara Ferraglia
Inedita
mercoledì 2 agosto 2023
Ritornami alle labbra
Ritornami alle labbra
Ritornami
alle labbra, o mia parola,
sul
bordo frastagliato dei miei denti,
circola
nelle arterie mie pulsanti,
defibrillami
il cuore e alta vola.
In
mille versi dei poeti immersa
ho
smarrito il sentiero, mi son persa.
Una
grande abbuffata di poesia
che
ha calato il silenzio sulla mia.
Torna
parola, lava l'illusione,
l'equivoco,
il fraintendimento.
Torna
a nutrirti della tua passione,
sanguigna
e fiera, come io ti sento.
Torna
a dar voce a chi è rimasto senza,
ammutolisci
disumana gente,
in
versi sciolti o in rima, è indifferente.
Ma
libera del verso la potenza.
Sara
Ferraglia
















