( Sara Ferraglia )
martedì 10 marzo 2009
Tempo virtuale
domenica 8 marzo 2009
8 marzo...ancora
Ti ringrazio, cuore mio:
non ciondoli, ti dai da fare
senza lusinghe, senza premio,
per innata diligenza.
Hai settanta meriti al minuto.
Ogni tua sistole
è come spingere una barca
in mare aperto
per un viaggio intorno al mondo.
Ti ringrazio, cuore mio:
volta per volta
mi estrai dal tutto,
separata anche nel sonno.
Badi che sognando non trapassi in quel volo,
nel volo
per cui non occorrono le ali.
Ti ringrazio, cuore mio:
mi sono svegliata di nuovo
e benchè sia domenica,
giorno di riposo,
sotto le costole
continua il solito viavai prefestivo.
( Wislawa Szymborska )
mercoledì 18 febbraio 2009
Il ricettario
Il ricettario
Pagina dell'inizio
Dosi scritte con cura
Il cucinare è un'arte
"Pepare con giudizio"
Nella giusta misura
Il tutto con la parte
Pagina libertina
"Friggi in olio bollente"
Amore zuccherato
Dolcezza sopraffina
Di panna prorompente
Delizia del palato
Pagina stropicciata
"Di sale quanto basta"
Goccia d'acqua o di pianto?
E la sfoglia tirata
Avvolge nella pasta
Anche qualche rimpianto
Pagina scolorita
Dal tempo e dall'usura
E gli angoli consunti
Le impronte delle dita
Nel "rimestar con cura"
Ricordi e vecchi appunti.
martedì 3 febbraio 2009
domenica 18 gennaio 2009
Guerra
sabato 10 gennaio 2009
Lo scatto di un gatto
Il mio racconto "Lo scatto di un gatto" è stato pubblicato su Viadellebelledonne.
Se amate i racconti , i gatti e le storie strane, questo è il link per leggerlo direttamente :
http://viadellebelledonne.wordpress.com/2009/01/09/lo-scatto-di-un-gatto-di-sara-ferraglia/#more-10285
mercoledì 7 gennaio 2009
Neve
( Sara Ferraglia )
martedì 6 gennaio 2009
L'alba della Befana
lunedì 29 dicembre 2008
Regalo di Natale
mercoledì 17 dicembre 2008
Per Francesca che sta aspettando...
venerdì 5 dicembre 2008
Sei dolce quando metti in fila i sogni
venerdì 21 novembre 2008
Piccola bimba scura
Piccola bimba scura
principessa orientale
nata tu all’alba ed io al tramonto
ma di un giorno uguale
e mentre tu crescevi
io con te imparavo un amore nuovo
di madre insieme e di sorella
Se su sapessi piccolina
con quel sorriso
se tu sapessi quanto eri bella.
Quando lasciai la casa
incontro alla mia vita
tu stavi male e sembravi smarrita
come un cucciolo solo
che bagnato rincasa sotto un temporale.
Poi sei cresciuta in fretta
ma voglio ricordarti,
piccola bimba scura,
che ti ho tenuta stretta sul fondo del mio cuore
come per ripararti da ogni tua paura.
( a mia sorella Francesca )
giovedì 20 novembre 2008
20 - novembre : il ricordo di te
martedì 18 novembre 2008
Passeggeri
Passeggero n° 2
Lui non timbra il biglietto
stringe in tasca le mani
Uno squillo improvviso
Forse il solo suo affetto
o il lavoro domani
e nemmeno un sorriso
Scende all’ultima strada della periferia
fuori piove a dirotto
lui al cielo non bada
e percorre la via
nel suo vecchio giubbotto
( Sara Ferraglia )
giovedì 13 novembre 2008
Passeggeri
mercoledì 12 novembre 2008
C'era una volta
domenica 2 novembre 2008
Del mio paese, giorni e stagioni
Del mio paese, giorni e stagioni.
Ci son parole che all’improvviso
aprono squarci nella memoria
Lampi di luce sfumano intorno
solcando un cielo di nubi intriso
mentre riaffiora la mia storia,
quel che son stata fino a quel giorno.
Torno al canale dall’acqua chiara
dove respiro l’odor di menta
Vedo mia madre lavare china
e un’ape ardita che sulla giara ronza,
si posa e riparte lenta
verso la tenue rosa canina.
Torno alla Sagra di San Michele
a spume d’oro di dolci torte
nate da braci dei forni a legna
bagnate appena col dolce miele
di quel moscato dal timbro forte
che inebria i sensi e il palato impregna.
Se punge l’aria e si fa tormento
tornano giorni di ghiaccio e neve
quando il paese si addormentava
e rimaneva soltanto il vento
a spinger forte giù dalla Pieve
fantasmi e grida per chi sognava.
Ci son parole che in un istante
portano al mare dell’esistenza
S’addensa il delta delle emozioni
Ogni ricordo si fa vibrante
nel ricomporre la pura essenza
del mio paese, giorni e stagioni.
lunedì 20 ottobre 2008
Cibo degli dei
lunedì 13 ottobre 2008
S p a z i o P o e s i a
dedica quotidianamente uno spazio alla poesia nella rubrica “Vetrina d’autore”.
La settimana dal 13 al 19 ottobre, alle ore 8,30 e alle ore 17,
Tiziana Curti e Anna Cottini,
hanno letto magistralmente alcune mie poesie :
- A volte la poesia
- Raccolta differenziata
- Stella fra tante
- La parola non detta
venerdì 3 ottobre 2008
Le stagioni di mia madre
Le stagioni di mia madre
I suoi vestiti odorano di viole
E di ginestre al sole appisolate
Affamate di caldo al primo sole
Le sue mani nei fiori indaffarate.
Gerani colorati ai davanzali
E figli già cresciuti in qualche posto
Sogni assopiti mettono le ali
In una notte torrida d’agosto.
E poi l’autunno coi suoi toni accesi
La vede pensierosa accanto al fuoco
Sente passar il tempo,i giorni, i mesi
Sa di far parte di un immenso gioco.
Ora l’inverno freddo e immacolato
Con il suo filo puro e trasparente
Un velo di ricordi ha già intrecciato
Gliene fa dono, inesorabilmente.
Le tue stagioni, o madre, come onde
S’imprimono nel cuore, si fan vita
S’abbatton dolcemente sulle sponde
Flusso e riflusso di beltà infinita.
( Sara Ferraglia )

