Le carezze
giovedì 22 febbraio 2024
Le carezze
Le carezze
La tela di ghiaccio
E nessun taglio netto,
nessuna ambiguità
Tesse la tela un ragno
che uno scopo non ha
Semplicemente vive,
godendo del momento,
di quella sensazione
brevissima nel tempo
che un brivido gli dà.
Sara Ferraglia
lunedì 12 febbraio 2024
Mia madre ricorda
Mia madre ricorda
domenica 11 febbraio 2024
Antologia Fiorire l'inverno
Un lungo inverno
Fra
poco arriverà un lungo inverno
Solo
pensarlo il sangue si congela
Non
so se ancora scenderà la neve,
se
rivedremo mai candidi fiocchi
posarsi
dolcemente sopra i tetti
Ma
so che farà freddo, così tanto
che
anche le case chiuderanno gli occhi
Infagottati
dentro la paura
ci
chiederà questa stagione oscura
di
rispettare regole e confini
ipnotizzati
come burattini
Ci
chiederà di spegnere il pensiero
come
ad aver sugli occhi un drappo nero
Eppure
manterrò il mio cuore lieve
e
sarò forte, come il bucaneve
Sara Ferraglia
domenica 28 gennaio 2024
Un pezzettino al giorno
mercoledì 10 gennaio 2024
Mi conosci?
Mi conosci?
Chiede
a tutti con sguardo smarrito
Come
chi tutto il mondo ha perduto
Viaggiatore
senza orientamento
nel
deserto della sua memoria
Cerca
di ricomporre la storia
di
quei giorni che stanno sbiadendo
Tutti
i nomi gli girano intorno
come
piccole api impazzite
confondendo
la notte col giorno
E
mi chiedo che mostro riaffiori,
quale
strega dell'est o dell'ovest?
Chi
decide e prepara le prove
sul
percorso che a ciascuno tocca
quando
il grande orologio si blocca?
Sara Ferraglia
venerdì 5 gennaio 2024
Ritorno
Ritorno
I
capelli cespugli di rovi
e
le ossa contorte radici
Occhi,
gelide gocce di brina
sotto
un bianco artificio di luci
E
le mani, un tempo capaci,
ora
foglie d'autunno sul letto
Stilla
il cuore granelli di more
Sara
Ferraglia
sabato 23 dicembre 2023
Non nascerà il bambino
Non nascerà il bambino
-È
finita, non nascerà il bambino -
piange
l'amica con il cuore affranto,
in
mano la bandiera della pace
Lo
dice con dolore
bisbigliando
fra i denti
-
Non vedi che è già nato? - le rispondo
Sporco
del sangue degli indifferenti,
coperto
dalla polvere da sparo
delle
guerre nel mondo
Alza
la testa, già robusto e forte
fra
le rovine e il tanfo della morte
Ha
tratti delicati e, chiusa la manina,
stringe
frammenti di stelle e di luna
Mi
faccio più vicina,
quasi
a passo di danza
Sollevo
la leggera copertina,
apre
la mano e mi regala il cielo
e
vedo nei suoi occhi la speranza
Sarà
migliore il mondo... è una bambina
domenica 10 dicembre 2023
Imrali, l'isola balena
Imrali, l'isola balena.
venerdì 24 novembre 2023
Alla poesia
martedì 21 novembre 2023
Autunni di periferia
giovedì 2 novembre 2023
Diana, nove anni
Diana, 9 anni
Mettiti
nei miei panni
adesso
se ci riesci.
Oggi
che compi gli anni
e
che di un anno cresci
cosa
diresti alla tua nipotina
se
nei cassetti dei suoi vestitini
fossero
tutti corti i pigiamini?
scrivilo
qui …...........................
…...............................................
E
se ogni giorno la vedessi attenta
e
concentrata alla sua scrivania
ne
saresti contenta?
Scriveresti
per lei una poesia?
Scrivi
qui la risposta …...............
Tu
compi nove anni amore mio
E
allora sai cosa ti dico io?
Facciamo
a gara a chi trova prima
una
parola che faccia la rima
col
tuo regalo ancora impacchettato...
Aprilo
allora e guardati attorno,
vedrai
volare un grande................
Tanti auguri Didi
sabato 28 ottobre 2023
La vecchia Remington - Menzione d'onore.
La vecchia Remington
Chissà
se troveresti le parole
per
raccontare oggi il nuovo orrore
Sei
vecchia di cent'anni e sui tuoi tasti
chissà
quanti ricordi son rimasti
Vorrei
pensare a lettere d'amore
ma
vedo dita scrivere tremando
liste
di nomi con le date accanto,
di
luoghi rasi al suolo da una guerra
mai
più finita qui, su questa terra
Non
sei più tu a dar testimonianza
ora
che tutto scorre via veloce
Non
sei più tu a tramandare voce
o
regalare inchiostro di speranza
Chissà
se troveresti le parole
per
raccontare oggi il nuovo orrore
Hai
l'anima di ferro, resistente
Dammi
una mano tu, sono impotente
Onoratissima di questo riconoscimento ringrazio la Giuria.
venerdì 27 ottobre 2023
Passerà questo cielo
Passerà questo cielo
martedì 17 ottobre 2023
Guardateci con gli occhi della Pace
Guardateci con gli occhi della pace
Nata
da una promessa questa terra?
Colline
ricoperte di uliveti,
terreni
prosperosi dove un figlio
potesse
il suo futuro immaginare?
Tuo
figlio insieme al mio,
Gerusalemme...
Ero
già qui e vi ho visti arrivare
nel
mio giardino, frutto del sudore
e
del duro lavoro delle braccia.
Ero
già qui quando l'acqua scorreva
giù
per le valli verdi fino al mare,
la
bevevo, rinfrescavo la faccia
e
gli agrumeti colmi eran topazi
sulle
dita della mia Palestina.
Poi
fu il disastro.
Non
più una goccia d'acqua per la sete,
in
fiamme gli uliveti ed alti i muri,
gli
spari nella notte ed i bambini
col
terrore negli occhi, mai sicuri
di
tornare da scuola e rivedere
il
villaggio, le case ed i fratelli.
Fantasmi
fino a ieri, umana minoranza,
popolo
inesistente sulla terra.
Guardateci
con gli occhi della Pace,
ridateci
quel filo di speranza.
Sara
Ferraglia
sabato 14 ottobre 2023
Salvezza
giovedì 5 ottobre 2023
Tredici anni
mercoledì 27 settembre 2023
Pallida torta autunnale
Pallida torta autunnale
sabato 23 settembre 2023
Credo
Credo
giovedì 14 settembre 2023
Rientro a scuola
Rientro a scuola
Con la poesia lo posso fare
Con la poesia lo posso fare.
Non
scenderó dal letto
già
con le mani in tasca
o
le braccia conserte,
stanca
ancor prima di iniziare.
Dal
mio terrazzo ad est
vedo
sorgere il sole.
Non
sono grida di gabbiani,
questo
non è il mare.
È
solo il cigolio lontano
di
tardiva aratura,
ché
qui in pianura ci vuole fantasia
per
aprirsi alla luce del mattino
e
sguardo lungo per navigare,
oltre
il giardino del vicino.
Ma
con la poesia lo posso fare.
Sara
Ferraglia
venerdì 1 settembre 2023
Il primo di settembre
Il primo di settembre, sarà un caso,
il cielo è sempre di un azzurro intenso.
Come se mi volesse ricordare
che oltre le nubi, oltre il temporale,
l'azzurro è il suo stato naturale.
Il primo di settembre si rinnova
l'invito sottinteso a tener conto di ciò che veramente è meraviglia,
la pura essenza dentro ad ogni cosa,
perché "Una rosa, è una rosa, è una rosa”.
Sara Ferraglia














