Avete messo fine alla mia vita
giovedì 19 maggio 2011
Avete messo fine alla mia vita
Avete messo fine alla mia vita
lunedì 16 maggio 2011
Il nostro codice segreto
Se vuoi conoscere in modo più approfondito il progetto leggi qui.
venerdì 29 aprile 2011
1° maggio : Non c'erano concerti
venerdì 8 aprile 2011
Il calzolaio
gli si annebbiò la vista.
Premio "Cittadellapoesia" - Edizione 2011
Segnalazione speciale nella Sezione Tema libero con la seguente motivazione :
semplicità che stride e cerca di insinuarsi in un mondo cinico e tecnocratico.
Una figura lieve e antica come la poesia stessa"
domenica 3 aprile 2011
venerdì 25 marzo 2011
Viaggiatore nel sogno
venerdì 18 marzo 2011
Padre
di cristallo di rocca
( Sara Ferraglia )
martedì 8 marzo 2011
8 marzo: da donne a donne
mercoledì 23 febbraio 2011
Il giunco
Il giunco
martedì 15 febbraio 2011
Ospedale
( Alle mie zie )
( Sara Ferraglia)
domenica 13 febbraio 2011
Se non ora quando
http://viadellebelledonne.wordpress.com/2011/02/13/se-non-ora-quando/
http://www.marta-ajo.it/vis_dettaglio.php?primo_livello=menu&id_livello=3173
martedì 25 gennaio 2011
Quando mi chiederai se è vero
venerdì 14 gennaio 2011
E poi caddero in volo
giovedì 6 gennaio 2011
Notte della Befana
Notte della Befana
mercoledì 5 gennaio 2011
Epifanìa
giovedì 23 dicembre 2010
Regalo di Natale
lunedì 20 dicembre 2010
Il Natale in ritardo
accompagnata da un gelido vento
se negli occhi ti guardo
era solo in ritardo.
giovedì 16 dicembre 2010
Mio bene
venerdì 3 dicembre 2010
Come sarò da vecchia
giovedì 25 novembre 2010
25 novembre - Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne
venerdì 19 novembre 2010
Sulle vite degli altri
Sulle vite degli altri
Le Vite degli altri all’imbrunire
come cinema muto
dalle finestre accese
si offrono impudiche.
Le Vite degli altri dietro tende
di lino inamidate
o di pizzo scadente
oppure improvvisate.
Vite rubate
Le Vite degli altri ritagliate,
sparse sui marciapiedi,
nascoste nelle tasche,
rimontate a piacere
con scadente doppiaggio.
Nelle sere nebbiose le Vite
vestono veli neri.
Lungo i viali autunnali
si negano al passaggio
degli sguardi curiosi.
S’arrestano sulle soglie
dei freddi davanzali.
( Sara Ferraglia)
Puoi leggera la poesia anche su Viadellebelledonne: http://viadellebelledonne.wordpress.com/2011/01/19/le-vite-degli-altri/
giovedì 4 novembre 2010
Ricordati di noi
Ricordati di noi che abbiam vissuto
amato e riso e pianto
e calpestato suoli e arato campi
e in casa abbiamo partorito figli
Ricordati del nostro urlare muto
che diveniva immaginario canto
dinnanzi alle vallate e a spazi ampi
o al conturbante profumo dei tigli
Tu che passi soltanto
tu che distrattamente leggi nomi
scolpiti sulla pietra fredda e grigia
nomi che mai metteresti a tua figlia
come Cleonice, Aurelia o Luigia,
ricordati di noi che firmavamo
con tremolanti croci
pesanti per la mente e per il cuore
Noi silenziose voci
nell'opprimente famiglia del padre,
Tu che sorridi e ci regali un fiore
ricorda che per te abbiam lottato
Puoi leggere la poesia anche su Viadellebelledonne : http://viadellebelledonne.wordpress.com/2010/11/14/ricordati-di-noi-sara-ferraglia/
martedì 26 ottobre 2010
Mantieni alto il volo del tuo cuore
Mantieni alto il volo del tuo cuore
come se fossi un’aquila reale
Lo sai che da lassù tutto è diverso,
immensamente grande
ed ampia è la visuale
Come ora , ad esempio,
che l’autunno si espande
dall’alto tu vedresti
un quadro di Van Gogh
non solo foglie morte
calpestate nel viale
da mille suole e più.
Mantieni alto il volo del tuo cuore
come se fossi un falco pellegrino
Scendi in picchiata solo se hai bisogno
del cibo per le mente
o per sfamar la prole
poi torna alle tue cime
Che mai ti renda servo,
con maschera di cuoio
lusinghe e laccio al piede, un falconiere.
( Sara Ferraglia )
martedì 5 ottobre 2010
Claudia è nata alle 21.45
(foto di Anne Geddes )
Da oggi Madre Terra
avrai una figlia in più
e uno sguardo innocente
a interrogare il cielo
Madre, avvolgi lei
nel tuo manto screziato
dei colori d’autunno
lei che è fiato leggero,
memoria senza nomi,
pensiero appena nato
Si chiama Claudia,
guardala Madre Terra da vicino
Se vuoi, toccala piano
e lei ti stringerà le dita
Trattieni a forza il vento
dell’inverno imminente
e lascia srotolare lentamente,
nell’ultimo tepore settembrino,
il piccolo gomitolo di vita
giovedì 23 settembre 2010
Il dono dell'Imperatore
S’inebriò il Nano Imperatore
dello spettacolare sfoggio di potere
quando fu accolto in tende d’oro
e palmizi d’argento.
Gli regalò una mosca il Dittatore
viva, dentro una teca di cristallo,
distrattamente estratta da una tasca
poi nel deserto ritornò a cavallo
le bianche vesti al vento.
Il popolino dell’Imperatore,
sopìto da vent’anni e avvezzo al tanfo,
s’adeguò compiaciuto all’ordinanza:
- che non si uccida più nessuna mosca! -
urlò sua Altezza ( ma si fa per dire)
- si produca per loro in abbondanza
cibo e sostentamento
chè la nobile specie mai si perda!-
Il popolino dell’Imperatore
fu sommerso ben presto dalla…
venerdì 17 settembre 2010
Lo zigote
Lo zigote
E’ trasparente la vita all’inizio
Vagano gameti solitari nello spazio
Apparente entropìa, poi un guizzo
L’unione si materializza
fra pareti già pronte ad abbracciare
il piccolo zigote, l’aggiogato
- questo è il suo nome greco-
che diverrà capelli, gote e fiato
e labbra supplicanti ed affamate.
Da quel momento in poi
anche per lui che è appena nato
sarà un continuo galleggiare
nell’entropìa dell’ordine universale.
( Sara Ferraglia )
giovedì 9 settembre 2010
La ballata dei pensieri tristi
E’ l’odore d’autunno imminente
mercoledì 1 settembre 2010
Giro di boa
Ricordi? Guardavamo la quercia
Sulla collina antica vedetta
Per noi moderno radar protettore
Poi quanta vita è scivolata via !
Appena il tempo di una sigaretta
Il tempo di far crescere un amore
Insieme ormai raggiunta ed aggirata ,
la boa che segna il viaggio di ritorno
dietro le spalle si dissolve e affonda
Stili diversi, varia la nuotata
Corte bracciate come corto è un giorno
Lungo respiro quando forte è l’onda.
( Sara Ferraglia )
















