Raccolta chissà dove, nel parco dietro casa? Sulla mia spalla aspetta d'essere liberata. Piccola, non matura d'un pallido arancione. La trasporto con cura sul verde del fogliame. Le chiedo di restare che qui il verde non manca, che qui avrà l'occasione di saziare la fame. Poi le scatto una foto e lei sembra accettare la prigione dorata. Alzo gli occhi un momento... e la vedo volare oltre il muro, nel vento.
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