mercoledì 4 novembre 2009

Rosa d'autunno, addio al poeta



Rosa d'autunno


E mentre scivolava fra la folla

non la toccò il dolore degli umani

ma più di tutto quello delle foglie

in stormi scese a indorar la bara,

quello dell’ape sola e infreddolita

confusa dal profumo di una rosa,

rosa d'autunno, spenta e scolorita.

E mentre scivolava fra la folla

udiva solo il canto di un fringuello

e più ovattate le parole vuote,

perse lungo i gradini del Famedio.

A lei mancava il gatto sui ginocchi

e un libro di poesie, soltanto quello.

( Sara Ferraglia )

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