Si fanno più confuse le parole
Lontani il prima e il dopo, separati
dal battito di un tempo indefinito
Sembrano più distanti luna e sole,
abbandonati anche dai poeti
che non san più guardare l'infinito
Ricoperto di salme è l'Ermo colle,
di sudari il sentiero è tappezzato
nel viaggio che discende al nono cerchio
e quando parlan presidenti folli
gridano che l'inferno è già arrivato,
che al vaso hanno tolto già il coperchio
Ubriachi di soldi e di petrolio,
impugnano nel nome del divino
lo scettro di violenza e d'arroganza
Nessun perdono o rito assolutorio
Sumud, laggiù lo impari da bambino
Sumud vuol dire strenua Resistenza
Sara Ferraglia
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