venerdì 17 aprile 2026

Sumud

 Si fanno più confuse le parole

Lontani il prima e il dopo, separati

dal battito di un tempo indefinito

Sembrano più distanti luna e sole,

abbandonati anche dai poeti

che non san più guardare l'infinito

Ricoperto di salme è l'Ermo colle,

di sudari il sentiero è tappezzato

nel viaggio che discende al nono cerchio

e quando parlan presidenti folli

gridano che l'inferno è già arrivato,

che al vaso hanno tolto già il coperchio

Ubriachi di soldi e di petrolio,

impugnano nel nome del divino

lo scettro di violenza e d'arroganza

Nessun perdono o rito assolutorio

Sumud, laggiù lo impari da bambino

Sumud vuol dire strenua Resistenza


Sara Ferraglia

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