Mia nonna parlava assai poco
Mia
nonna parlava assai poco
Tutti incolpavano la sua sordità
Può darsi sia vero, chissà...
o forse era un gioco
Infatti a me rispondeva
- a volte strizzandomi l'occhio -
ed io le battevo il ginocchio
con gesto d'intesa
Sedeva in silenzio nell'angolo
al caldo del termosifone
Sembrava nel tempo sospesa,
presente eppure distante
Con piccoli occhi diamante
guardava la strada e contava
le auto nei giorni di festa
- Mi fanno girare la testa -
diceva di quel serpentone
Aveva uno sguardo sornione
Chissà se domande ne aveva
e quante teneva nascoste
Di certo eran più le risposte
Tutti incolpavano la sua sordità
Può darsi sia vero, chissà...
o forse era un gioco
Infatti a me rispondeva
- a volte strizzandomi l'occhio -
ed io le battevo il ginocchio
con gesto d'intesa
Sedeva in silenzio nell'angolo
al caldo del termosifone
Sembrava nel tempo sospesa,
presente eppure distante
Con piccoli occhi diamante
guardava la strada e contava
le auto nei giorni di festa
- Mi fanno girare la testa -
diceva di quel serpentone
Aveva uno sguardo sornione
Chissà se domande ne aveva
e quante teneva nascoste
Di certo eran più le risposte
Sara Ferraglia
Inedita
Fotografia originale di Giuliano Gennari
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