Un
mondo diverso
Fa che non sia così, non in mio nome.
Sapessi quante volte l'ho pensato,
sapessi quante volte l'ho gridato,
ma tutto va in un'altra direzione
rispetto al nostro camminare insieme
con le compagne in manifestazioni
o ferme in piazza dietro gli striscioni,
mentre l'angoscia il nostro cuore opprime.
E i corpi delle donne e dei bambini
straziati dalle armi e dalla fame,
e le parole usate come lame
dal capitale che non ha confini.
- Non ci saranno pranzi gratis - dice
quel presidente e graffia con gli artigli
i giorni nostri e dei nostri figli
e un'aspersione d'odio maledice
la terra intera e tutto l'universo.
Ma non sarà in mio nome, io m'impegno,
se le parole lasceranno un segno,
a scrivere per te un mondo diverso.
Sono parole di genere umano,
come un abbraccio quando ne hai bisogno,
come al risveglio da un orrendo sogno,
mentre qualcuno ti stringe la mano.
Sara Ferraglia
Con Donne in nero di Parma
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