sabato 17 aprile 2021

Polisemìa

 


Polisemia. 

Rosa - Non cosa dal tempo corrosa 
ma fiore, sbocciato di maggio. 
Posa - Non scatto di fotografia
ma piuma discesa sul prato
con lieve ondeggiante volteggio. 
Letto - Non talamo in legno di faggio
ma libro di bella poesia, 
che doni carezza ogni sera. 
Muta - Non voce al silenzio forzata 
ma come natura che cambia
quand'è primavera avanzata. 
Parte - Non pezzo, 
ma solo chi lascia la casa
e cerca altro posto
per vita migliore. 
Lascia - L'apostrofo che può ferire. 
Sonno che eterno vuol dire morire. 
C(i)elo - Tutt'altro che spazio infinito
ma ciò che nel cuore nascondo, sottratto alla vista, 
è quando non guardi la luna
ma solo il vicino tuo dito. 
Riso - Non pasta, 
ma ciò che vorresti abbondante
sui volti che incontri per strada, 
di chi ti sta accanto o distante. 
Verso - Non riga di questa poesia, 
ma il dritto o il rovescio, 
cercando un senso diverso, 
che aiuti a trovare la via. 
In fondo la vita è anche questo, 
un gioco di polisemia.

Sara Ferraglia

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