giovedì 5 ottobre 2017

Claudia, sette anni


Claudia, sette anni

Da sette anni ti vedo arrivare
con quel sorriso che fa innamorare,
su per le scale o dall’ascensore
quando tu entri s’accende l’amore.
Sale dal cuore e dal profondo
a illuminare la stanza ed il mondo. 

Da sette anni il tuo passo è una danza,
ti muovi e parli con eleganza.
Ora che indossi anche body e tutù
sarai graziosa ancora di più.
Se hai scelto danza il motivo ci è noto…
Ci sarà tempo per la pallanuoto!

Da sette anni, mia dolce voce,
canti parole, regali luce
e da quest’anno, piccola mia,
leggi da sola questa poesia!
Per questo scrivo facili rime,
perché al tuo cuore arrivino prime

Prima dei giochi e dei bei vestiti
e della festa insieme agli amici,
prima di spegnere le candeline,
prima di auguri, buffetti e moine
c’è una parola, fa rima con “cuore”…
Trovala tu, mio grande…

lunedì 11 settembre 2017

Diana, primo giorno di scuola materna



Diana, primo giorno di scuola materna

Filastrocca piccolina
per la mia nipotina.
Primo giorno di "materna"
quando un'ora sembra eterna.
Prima ora senza mamma
con il cuore che s'infiamma.
Primo giorno, nuovi volti
ma i sorrisi son già molti.
Filastrocca corta corta,
come questa prima volta!


11 settembre 2017



venerdì 4 agosto 2017


Non ho grazia di onde

Non ho grazia di onde
quando leggo poesia.
È una voce, la mia,
che nell'aria diffonde
solo suoni, non fiori,
non profumi e colori.
Dev'essere leggera la poesia, 
fragile sulle labbra 
come un morso di zucchero filato,
poi deve volare via 
come foglia nel vento 
e raggiungere anfratti,
luoghi oscuri e lontani
che nessuno finora ha varcato.
Ma non lasceranno i miei versi
impronte lievi
come aghi di pino sulla neve.
Né ho la leggerezza di rugiada 
che la sera disseta 
steli e foglie
e lì acquieta. 
Non ho grazia di onde
quando leggo poesia.

( Sara Ferraglia )


sabato 8 luglio 2017

Madre regale



Madre regale

Ogni mattina sorridendo sale 
con due bambine prese come sacchi
fra le sue braccia forti.
Piccole teste fitte di treccine e viso uguale,
otto denti in totale
candidi e storti. 
Troneggiano ciascuna su un ginocchio
della madre regale.
A volte l'una ride e l'altra piange,
a volte si contendono  un biscotto.
Il suo doppio trofeo  più forte stringe,
canta una nenia e poi
scende dall'otto.

( Sara Ferraglia )


sabato 1 luglio 2017

Che ti sia piuma la vita


 Che ti sia piuma la vita

Che ti sia leggero il mattino
leggero come un’ala di farfalla
quando si posa sui petali
bianchi di un gelsomino. 

Che ti sia riposo la notte
come il silenzio delle vette
quando tramonta il sole
e si quieta anche il vento.

Che ti sia piuma la vita
quando porti in tasca sassi
quando arranchi in salita
e maledici la fatica dei passi.

Che ti spunti una lacrima-carezza
mentre ascolti una voce
stella del firmamento
che sussurra poesia con dolcezza,
petali di parole sparsi
come neve sul pavimento.

( Sara Ferraglia )





venerdì 30 giugno 2017

A te vorrei brindare



A te vorrei brindare

Il tempo sta scadendo
e non ti ho scritto ancora,
perché ci sono gesti,
cui sto pensando ora,
e piccole attenzioni,
silenzi ed emozioni
ardui da catturare.
Un poeta diceva
che poesia è quando
in un bicchiere metti
immensamente il mare.
Il tempo sta scadendo…
a te vorrei brindare.

( Sara Ferraglia )

mercoledì 14 giugno 2017

Passa la gente bella



Passa la gente bella.

Passano certe persone
come rifoli di vento,
talmente lievi che a stento
ne hai la percezione.
Volano come pappi
al soffio di un bambino.
Passandoti vicino,
delicati viluppi
di pensieri e ricordi,
lasciano sulla pelle
un brivido di stelle,
un tramonto fra i fiordi.
Passa la gente bella
come piuma minuta
dall’ala sfuggita
di una tortorella.

( Sara Ferraglia )