Ph: Henry Cartier Bresson
Guerra
o pace
Tu mi sorridi ed io ti prendo a pugni
Io ti sorrido e tu mi prendi a calci
Così siam diventati nell'arena
Pollice verso, è chiara la sentenza
Rabbiosi come iene col sorriso
stampato in faccia, che deforma il viso
Guerra di gesti, guerra di parole
per strada, nelle case e nelle scuole
Eppure sta fiorendo primavera
Rinasce tutto ciò che ha resistito
agli artigli di lame dell'inverno
Fermarsi, aprire i pugni e accarezzare
la prima erbetta che riveste i prati
Fermarsi ad osservare la pazienza
del merlo che fa il nido nella siepe
Fermarsi all'improvviso solamente
per rendere a un bambino il suo pallone
con un calcio calibrato e potente
È guerra o pace ogni nostra azione
Tu mi sorridi ed io ti prendo a pugni
Io ti sorrido e tu mi prendi a calci
Così siam diventati nell'arena
Pollice verso, è chiara la sentenza
Rabbiosi come iene col sorriso
stampato in faccia, che deforma il viso
Guerra di gesti, guerra di parole
per strada, nelle case e nelle scuole
Eppure sta fiorendo primavera
Rinasce tutto ciò che ha resistito
agli artigli di lame dell'inverno
Fermarsi, aprire i pugni e accarezzare
la prima erbetta che riveste i prati
Fermarsi ad osservare la pazienza
del merlo che fa il nido nella siepe
Fermarsi all'improvviso solamente
per rendere a un bambino il suo pallone
con un calcio calibrato e potente
È guerra o pace ogni nostra azione
Sara Ferraglia
Inedita
Immagini poetiche variegate, in questa lirica, ove vige attenta osservazione della vita che scorre.
RispondiEliminaUn sorriso, poetessa
Vedo solo ora. Meglio tardi che mai! Grazie ❤️
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