lunedì 30 giugno 2014


Albero 

Se penso a te penso ad un albero.
Non uno qualsiasi, di un viale o di un giardino
ma un albero robusto  cresciuto a me vicino.
Mio albero dalle fronde ombrose,
olmo gigante, platano silente
le nostre mani, ora più nodose,
si stringeranno sempre
forse più debolmente.
Mia quercia che dal colle osservi
la vita scivolare lentamente
fammi essere muschio sulla tua corteccia
e lì restare eternamente
finché l’ultima luce farà breccia.

( Sara Ferraglia )
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