giovedì 18 agosto 2011

Poggio etrusco




Poggio etrusco

Porta pazienza o leccio
dall’antico respiro
quando giunge da valle
fino quassù sul colle
l’arroganza volgare.
Leccio dell’accoglienza.
Fuoristrada aggressivi

e cilindrate folli

rampano fra gli ulivi

testimoni passivi

di vuota ostentazione.

Presso la tua radice,

nell’avvolgente abbraccio,
da un foro nel terreno

un rospo smeraldino

ricorda ancora il tempo

di principe infelice.

( Sara Ferraglia )


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