domenica 29 agosto 2010

Premio "Invito alla Poesia" - III Edizione

Ripropongo qui la poesia "Cuore"

Menzione speciale della Giuria al Premio "Invito alla poesia" - Trieste - agosto 2010 con la seguente motivazione :

Per la spontaneità con cui si vuole riprendere ad usare la parola “cuore”, con la sua eterna connotazione, con i suoi sentimenti, il cuore che diventa in questa poesia un ‘motore a se stante’ , eppure che molto umanamente vive e addirittura fugge per paura di soffrire… eterna poesia dell’anima delle emozioni


CUORE

Rallenta cuore mio e mio motore,

riprenditi il tuo ritmo,

libero dagli artigli della fretta

Mettiti a nudo e pienamente esposto

alle delizie o ai pugni del dolore,

Rallenta cuore mio, fammi parlare

recupera il tuo spazio ed il tuo posto.

Da qualche tempo mi cammini avanti,

confuso fra le gambe della gente,

dai suoni e dai rumori ossessionanti,

nel frastuono di questo folle tempo.

Tu fuggi e mi rispondi “Mi difendo”

Ti chiamerò con il tuo nome antico,

censurato nei versi dei poeti

per timore della banalità,

dimenticato anche dagli amanti

nel nome di una finta libertà

Ricordi? Un tempo tu mi eri amico

Fermati cuore mio, che ti riprendo.

mercoledì 25 agosto 2010

Il palinsesto




Il palinsesto

Non passo mai di lì
senza alzare lo sguardo
come facevo allora
Fermavo la mia cinquecento
nel cortile e la chiamavo
Un piede sul cemento
uno nell’auto per la fretta
- a vent’anni ero sempre in ritardo -
Bastava un suo sorriso da lassù,
dal sottotetto
Dai, sali un momento
Ma avevo solo il tempo
di un bacio con la mano
e andavo via
Oggi
si sta formando il palinsesto
della mia vita a strati.
Domani sarò io la figurina stanca
alla finestra del sottotetto,
in controluce.
( Sara Ferraglia )

sabato 14 agosto 2010

I bambini di carta

( illustrazione di Mara Cerri )


I bambini di carta

Sono bambini di carta
Scorrono lentamente
fra carcasse di fango
galleggiando leggeri
trasportati dalla corrente
Spesso sono bambini neri
Bambini di carta
più volte ripiegati
come a farne un cappello
o una barchetta
Sagome ritagliate
con violenza guerriera
su carte insanguinate
Inermi soldati
rispondono all’appello
di forbici che li han creati
Sono bambini di carta
Negli occhi hanno parole
Scritte ad inchiostro trasparente
ed in bocca silenzi
Sono così leggeri a volte
da volar via
anche se non c’è vento


( Sara Ferraglia )




Puoi leggere la poesia anche su Viadellebelledonne :http://viadellebelledonne.wordpress.com/2010/09/03/i-bambini-di-carta/



martedì 10 agosto 2010

10 agosto - Notte di San Lorenzo



Stelline

Siamo stelline piovute dal cielo
La calda notte del dieci d’agosto
Siamo rimaste appese ad un velo
Quando a un richiamo abbiamo risposto

Avremo fiabe per addormentare
E nenie dolci e rassicuranti
Saremo luci sul sonno a vegliare
Stelle cadenti ma ancor più brillanti.

Dondoleremo su questa tua culla
Ad ogni piccolo tuo movimento
Ciò che eravamo non conta più nulla
Ciò che saremo racconterà il vento.
( Sara Ferraglia )