lunedì 25 maggio 2009

Ada non c'è più.



Ada confusa

Ada confusa davanti allo specchio
Corto respiro le stinge la voce
Non riconosce quel volto già vecchio
Spento e sferzato dal tempo feroce

Ada ha paura di restare sola
Troppi fantasmi le girano intorno
Nessun abbraccio ormai la consola
Più non distingue la notte dal giorno

Ada ogni tanto si perde nel vuoto
Delle parole spezzate e dei gesti
Quando il ricordo diventa l’ignoto
E la memoria si nutre dei resti


( Per Ada... che non c'è più.)

( Sara Ferraglia )


Segnalazione "Invito alla poesia "- II edizione - Trieste agosto 2009
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