martedì 22 gennaio 2008

Tempi moderni...




Se un pettirosso canta all’alba


Ma come può cantare un pettirosso
nell’albeggiare così freddo e bigio?
Davvero immaginare io non posso
cosa lo ispiri in questo giorno grigio!

M’affaccio alla finestra per capire,
allegro se ne sta s’un davanzale
ed il suo canto a tutti sembra dire
“C’è sempre il sole dopo il temporale.”

Sbatte le alucce e il canto mi rapisce,
non riesco più a distogliere la mente
sono incantata e forse lui capisce,
sale di tono ancora più abilmente.

Canta le meraviglie del creato
e sembra che non voglia mai finire.
Da un piano alto arriva un ululato
“Ma quando smetti che voglio dormire!”

Per un così gentile concertino
che cosa fa passar l’ispirazione?
Non occorre un cervello molto fino
per capir che la colpa è di un coglione.

(Sara Ferraglia)

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