lunedì 1 ottobre 2007

Dove sono cresciuta...



Ripensando al mio paese, Pastorello com'era molti anni fa.


Ritorno


Ritrovo in te le voci della scuola
Alla lavagna l’odore dei gessetti
Vecchie scarpe col buco nella suola
E noi bambini nei vestiti stretti.

Ritrovo in te la piccola bottega
Dove tutto costava sempre troppo
Affamato ricordo che mi lega
A sacchetti di stoffa col rattoppo.

Ritrovo in te il bucato nel cortile
Le lenzuola sul prato a veleggiare
Il sapone coi profumi d’aprile
Mare d’erba in un lento ondeggiare.

Ritrovo in te la sponda del torrente
Ed i pesci scovati con le mani
Sotto i sassi ed in mezzo alla corrente
Divenivano enormi pescecani.

Ritrovo in te la piccola fontana
Ed i vecchi seduti a raccontare
Di una vita un pò sacra un pò profana
Sotto un sole che sta per tramontare.

E ti porto i ricordi dei miei anni
Io son più stanca, tu rinvigorito
quando ritorno sfumano gli affanni
ringrazio il tempo che non ti ha sfiorito.

E ti porto ogni volta le emozioni
Che invadente tu all’anima derubi
E diventan poesia le sensazioni
Che regalo al tuo cielo e alle tue nubi.




(Sara Ferraglia - 2004)







Autunno al castello di Torrechiara


La torre più alta
spezza l’azzurro
che esalta
l’odor del mosto
nei vigneti
Qui riposano quieti
antichi guerrieri
Quando il velo
le scopre le spalle
ed il sole la scalda
svetta fiera nel cielo
la torre più alta
a protegger la valle
Qui si perdono lenti
nel tempo i pensieri
fra i colori d’autunno
e l’odore del mosto
e gli antichi guerrieri.


( Sara Ferraglia - 2003 )


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